La tanto evocata e da molti auspicata fine del partito di raccolta sembra stia arrivando, anche se con comodo. Osservata sul lungo periodo, la curva del consenso ha avuto alti e bassi, ma complessivamente è in discesa. Considerando i voti per la Camera dei Deputati, si parte dal 62,7% del 1948, si tocca il massimo nel 1996 col 64,5%, per arrivare infine al 44,1% delle elezioni 2022, il minimo storico. Un andamento analogo si ha per quanto riguarda le elezioni provinciali. Un crollo vero e proprio non c’è stato, piuttosto un calo costante e continuo a partire dalla fine degli anni...
Il partito prigioniero
Il giornalista Lucio Giudiceandrea spiega la SVP agli italiani. Perchè il partito rimarrà com’è.Un estratto dal suo libro “Stella aliena”.
