Zum Hauptinhalt
Il passato non finisce mai
Nel giallo siculo-altoatesino “Tutta quella brava gente” protagonista è una Bolzano cupa, ancora soggiogata dai suoi fantasmi. Una recensione.
ff media | 6. Nov 2019 | ff 45/2019
I fantasmi dell‘Identità: Jadel Andreetto e Guglielmo Pisapia hanno scritto un giallo a quattro mani, chiamandosi Marco Felder (qui alla presentazione del libro a Bolzano).

Foto: Gabriele Di Luca

In un breve saggio dedicato alla storia del romanzo “giallo”, ovvero del “romanzo criminale” o “poliziesco”, Leonardo -Sciascia cita l‘inglese Richard Austin Freeman – autore de L‘impronta scarlatta (1907), capostipite del filone scientifico letterario – e le quattro fasi canoniche secondo le quali è possibile costruire un perfetto esempio del genere: la posizione del problema (vale a dire il delitto più o meno efferato, l‘incidente apparentemente inspiegabile), la presentazione degli indizi essenziali alla sua soluzione; lo sviluppo dell‘inchiesta; la discussione sugli indizi in quanto...

Abo testen

Abonnieren Sie jetzt die ff - und Sie erhalten Zugriff auf alle Inhalte

Sie sind bereits Abonnent?