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Il gioco, le fragilità, i percorsi
Il senso del teatro secondo Walter Zambaldi. Quali ambizioni ha il direttore del Teatro Stabile di Bolzano, oltre alla crescita del numero degli spettatori?
ff media | 6. Nov 2019 | ff 45/2019
Walter Zambaldi, alla guida dello Stabile di Bolzano dal 2015: „Il teatro è uno strumento essenziale“.

Foto: Alexander Alber

Toni Servillo, Silvio Orlando, Marco Paolini e Neri Marcorè sono solo i nomi più noti della stagione principale del Teatro Stabile di Bolzano che ha preso il via con la coproduzione internazionale: “Europa Cabaret”. Una stagione che oltre ai nomi citati, presenta attori e registi che “respirano” teatro: da Umberto Orsini a Pippo Del Bono, da Andrea Castelli a Alessandro Serra. Eppure, nonostante i nomi e i titoli, il Teatro Stabile ha preferito lanciare il nuovo programma puntando sui numeri, al grido di “Vogliamo superare i 120.000 spettatori“.

La prima domanda al...

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