Berretto sdrucito e pantaloni della tuta dal lungo corso, giubbotto o giaccone appesi a un corpo magrissimo, Riccardo staziona da anni nei pressi del Museo di Scienze Naturali di via dei Bottai a Bolzano. I lavori in corso sulla facciata lo hanno privato delle panchine sottostanti su cui passava intere giornate e da qualche mese si deve accontentare dei “davanzali” delle vetrine ad arco dell’Associazione degli artisti.
Nei primi giorni di settembre è sparito per un paio di giorni e qualcuno, compreso chi scrive, aveva cominciato a preoccuparsi. Felice di rivederlo gli ho chiesto...
