Elvira Mujčić è nata nel 1980 a Loznica, in Serbia, ma la sua vera casa è Srebrenica, teatro dell’infanzia e della catastrofe bellica. Giunta giovanissima in Italia, ha scelto l’italiano come lingua letteraria, trasformando lo sradicamento in narrazione. Nei suoi libri i ricordi dolorosi, le esperienze profonde e una sottile ironia convivono, da “Dieci prugne ai fascisti” (2016) e “Consigli per essere un bravo immigrato” (2019) a “Al di là del caos” (2007), “La lingua di Ana” (2012) e “La buona condotta” (2023). Con il suo ultimo, bellissimo “La stagione che non c’era” (2025), ci conduce...
Il fantasma della Jugoslavia
La scrittura di Elvira Mujčic´ ridà vita a un mondo scomparso e mette in guardia dai nazionalismi.
