Kolummne von Bruna Dal Lago:I senzatetto, una volta si chiamavano barboni forse per il loro aspetto trasandato. Chi non ricorda la “Candida” dalle molte borse e dai molti cappelli, chi ha dimenticato il Franz, l’ubriacone, o il Peter, il brontolone? A queste figure”nostrane” se ne sono aggiunte tante: sono migranti, gente senza luogo e senza tempo. Non troppo vicini, nè troppo lontani, comunque parte del paesaggio urbano.
Un tempo, si raccontava nella mia famiglia, che alla Stazione di Bolzano vi fosse, uno stanzone riscaldato, adibito a dormitorio invernale per i...
Gente senza luogo
