(gadilu)“Overtourism”: ormai l’invasione sorridente e caotica di ogni angolo del mondo si denuncia in inglese, lingua perfetta per convegni con badge al collo e PowerPoint pieni di grafici. Dire “troppi turisti” fa provinciale, “troppa gente in giro” sa di bar sport. E mentre impariamo a pronunciarlo con l’accento giusto, il fenomeno ci travolge: trolley color salmone, zaini tattici, QR code ovunque e “esperienze autentiche” da prenotare online. Nulla si salva. I borghi, le calli, i tramonti, persino le vette un tempo immerse nel “sound of silence”. “Overtourism” è quando un...
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