Nizza, la sua Promenade des Anglais, i suoi passanti oziosi che vagano lungo viali bordati di palme, i suoi caffè aperti sul mare, che ospitano tutta una fauna un po’ smarrita in attesa di chissà cosa”. Così scriveva il premio Nobel Patrick Modiano in Dimanches d’août (Gallimard, 1986): una storia di amori evanescenti, identità incerte e fughe senza fine, ambientata tra la Costa Azzurra e l’ombra del passato.
Ma al di là di questo romanzo, è proprio l’intera opera di Modiano – fatta di silenzi e personaggi spaesati – a rendere palpabile lo spirito di luoghi del genere:...
