È opinione abbastanza diffusa che l’Italia, al contrario per esempio della Germania con il nazismo, non abbia fatto sufficientemente i conti con il passato (e l’eredità) del fascismo. Da qui discenderebbero molti dei suoi mali, non ancora curati. In realtà alcune testimonianze contrarie e meritorie – anche se forse confinate in riflessioni ancora incapaci di farsi sentire comune – le abbiamo avute. Ecco, per esempio, cosa scriveva lo storico Claudio Pavone (autore del fondamentale saggio “Una guerra civile”) nel 1974, in uno scritto intitolato “La continuità dello Stato. Istituzioni e...
In lotta contro lo Stato
Paolo Morando ha ricostruito la strage di Peteano (1972) e la vicenda di uno dei suoi enigmatici artefici, il neo-fascista Vincenzo Vinciguerra. Una storia emblematica.
