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Democratura afascista
In margine ai trascorsi festeggiamenti del 25 aprile: perché è ancora necessario dichiararsi antifascisti?
ff media | 8. Mai 2024 | ff 19/2024
Adolfo Wildt, “Dux”, esposto alla mostra “Arte e fascismo” attualmente in corso al Mart di Rovereto.

Appena qualche giorno fa, sul numero 100 – anno XXIX – del quotidiano Il Foglio, Andrea Muniz ha definito il 25 aprile (data dedicata, come noto, alla celebrazione della “Liberazione”) un “laboratorio di isteria italiana”. L’obiettivo polemico, stavolta, si è concentrato in particolare sulla mancata (perché negata) partecipazione dello scrittore Antonio Scurati a un programma della televisione pubblica.

Poco male, dà a intendere Muniz rischiando di annegare un po’ nel suo stesso brodo sarcastico, tanto da quel palco l’autore della tetralogia “M” non avrebbe fatto altro che...

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