Appena qualche giorno fa, sul numero 100 – anno XXIX – del quotidiano Il Foglio, Andrea Muniz ha definito il 25 aprile (data dedicata, come noto, alla celebrazione della “Liberazione”) un “laboratorio di isteria italiana”. L’obiettivo polemico, stavolta, si è concentrato in particolare sulla mancata (perché negata) partecipazione dello scrittore Antonio Scurati a un programma della televisione pubblica.
Poco male, dà a intendere Muniz rischiando di annegare un po’ nel suo stesso brodo sarcastico, tanto da quel palco l’autore della tetralogia “M” non avrebbe fatto altro che...
