Lo scrittore Giorgio Fontana ha parlato più volte della sua predilezione per il romanzo Flucht ohne Ende di Joseph Roth, il grande cantore dellafinis Austriae.Predilezione poi appuntata anche in una breve nota, che ne fissa i contorni: «Leggendo le avventure di Franz Tunda [...] ho sempre provato uno strano senso di immedesimazione. Non perché abbia vissuto una vita tanto avventurosa, ovviamente: ma perché la sua “fuga senza fine” mi ricorda, almeno in spirito, il senso di inquietudine che accompagna questi anni. Quel desiderio sfrenato di libertà. Quel sentirsi a...
Tra disperazione e speranza
Nuove traduzioni aiutano a ricostruire il quadro della “Exilliteratur” e gettano un ponte tra passato e presente.
