Il tema del quale sto per parlare, probabilmente, non è già più un tema del quale “si parla”. Non perché sia effimero, cioè destinato a comparire e -sparire senza lasciare traccia, ma al contrario perché si tratta proprio di uno di quei temi eterni, direi consunstanziali al discorso pubblico sudtirolese, e dunque assai ricorrente, ancorché in un modo stranissimo: tutti hanno al riguardo qualcosa da dire, ma alla fine, quando cioè se ne è discusso per un po’, accalorandosi pure, è come se di questo tema non importasse più niente a nessuno, e comunque non si produce alcuna innovazione...
Filo spinato davanti alle scuole
Le nostre scuole sono ancora edificate con i mattoni concettuali del vecchio nazionalismo. Ecco perché vengono schiacciate dalle contraddizioni dell’esistente.
