ff: Un verso, per cominciare: “Il tempo, questa voce d’incerta origine / tra principio e fine, eppure senza mai cessare”. Che relazione ha il tempo con la sua scrittura, per esempio quello che ha portato alla maturazione di questa sua ultima raccolta?
Roberta Dapunt: Probabilmente percepisco il tempo come una dimensione più breve di quello che è realmente. Sembra forse espandersi meno dei diversi intervalli tra una pubblicazione e l’altra. Il verbo tedesco “zeitigen” esprime molto bene il portare a maturazione qualcosa, in più non ha termine di tempo. Va detto che...
