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Fuga (senza fine) dal risentimento
Nel romanzo “Prima di noi” di Giorgio Fontana affiora l’intesa impura che stringe assieme quattro generazioni lungo un secolo di storia. (di Gabriele Di Luca)
ff media | 4. Mär 2020 | ff 10/2020
Giorgio Fontana ha presentato il suo nuovo romanzo a Bolzano il 25 febbraio.

Foto: Gabriele Di Luca

La memoria collettiva è notoriamente fallace, e gran parte del passato s’inabissa nell’oceano del tempo per affondarvi in eterno. Eppure di tanto in tanto le acque si aprono, lasciandoci intravedere un balenio del tesoro nascosto, anche se solo per un attimo”. Scegliamo questa epigrafe involontaria di Margaret Atwood (dal suo libro “I testamenti”) per introdurci nel senso profondo della grande narrazione imbastita da Giorgio Fontana (“Prima di noi”, Sellerio 2020, 896 pagine, 22 Euro). Occorre tuttavia definire una importante correzione di prospettiva.

Il balenio del tesoro...

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