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Trasparenti, invisibili, opachi
ff media | 6. Mär 2019 | ff 10/2019

I sottotitolo del celebre libro di Sebastiano Vassalli, Sangue e suolo, recitava: Viaggio fra gli italiani

trasparenti. Non ho mai capito la scelta dell‘aggettivo „trasparenti“, che ha una accezione prevalentemente positiva (l‘acqua è trasparente, e non c‘è niente di meglio dell‘acqua). Vassalli intendeva piuttosto „invisibili“, o „resi invisibili“, ventilando l‘ipotesi che nel giro di qualche decennio l‘invisibilità degli italiani potesse diventare completa evanescenza o addirittura compiuta inesistenza.

Un Alto Adige senza più italiani, cioè un...

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