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La storia scomposta
ar/ge kunst presenta a Bozano la prima mostra personale di Adji Dieye. Tra colonialismo, intrecci economici con la Cina – e tante contraddizioni.
ff media | 2. Mär 2022 | ff 09/2022
La mostra all’ar/ge kunst a Bolzano: Un nastro di 30 metri di fotografie stampate su seta.

Foto: Ludwig Thalheimer

Adji Dieye è nata a Milano trent’anni fa da padre senegalese e madre italiana. Vive tra Milano, Zurigo e Dakar e dopo aver indagato contesti e origini dei monumenti senegalesi realizzati in Corea del Nord con il progetto “Red Fever” (2018), è tornata in Senegal l’anno successivo per un progetto riguardante Mao Zedong, padre della Cina comunista, e Léopold Sédar Senghor, primo presidente del Senegal indipendente, da molti considerato l’archetipo del socialismo dell’Africa subsahariana.
Una ricerca che ha imboccato un’altra strada e l’ha portata alla realizzazione del progetto “Cultura...

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