(gadilu)Martedì 14 gennaio il quotidiano Dolomiten mi aveva fatto sobbalzare. Nelle pagine culturali un grande titolo recitava: “Dante gehört uns allen”. Urca. Ma davvero il quotidiano scritto quasi per definizione nella “lingua di Goethe” stava affermando una cosa del genere? In realtà, il titolo – provvisto di virgolette – era solo una citazione. La frase, insomma, non era stata pensata da un dipendente dell’Athesia, ma si limitava a riportare le parole del Ministro Dario Frenceschini, già pregustante il giubileo del 2021, collocato a 700 anni esatti di distanza dalla morte...
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