La lettera più famosa era già nota e ampiamente citata, anche se non in forma estesa. Uno stralcio venne accluso come prefazione all’edizione tedesca (Fischer 1961) di Se questo è un uomo (Ist das ein Mensch?). Heinz Riedt, il destinatario, è il traduttore del libro. Vorrei richiamarne alcuni scampoli per estrarre i contenuti, oltre la menzione dell’epistolario adesso pubblicato (Primo Levi, Il carteggio con Heinz Riedt, a cura di Martina Mengoni, Einaudi 2024, Euro 23), che ci serviranno a metterne in luce degli aspetti di attualissima importanza.
Cominciamo dal...
