All’inizio del suo libro più famoso, Predrag Matvejević scriveva: “Accedendo al Mediterraneo, scegliamo innanzitutto un punto di partenza: riva o scena, porto o evento, navigazione o racconto. Poi diventa meno importante da dove siamo partiti e più fin dove siamo giunti: quel che si è visto e come. Talvolta tutti i mari sembrano uno solo, specie quando la traversata è lunga; talvolta ognuno di essi è un altro mare”.
L’indifferenza della quale qui parla Matvejević descrive una cornice, la più ampia possibile, che non impedisce la focalizzazione, ma alimenta il gioco tra primo piano...
